1, 2, 3 Start …up!

Dear readers,
the following post is written in italian language because it’s basically about how to begin or get informed about “startupping” in Italy.
Just write me at: rominaiannuzzi02@gmail.com if you want the translated version of it!

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Cari lettori,
avendo raggiunto (incredibile ma vero) la tenera età dei 30, sono in una di quelle fasi della vita in cui analizzi la tua situazione personale e professionale, e cerchi di capire cosa vorresti cambiare.

Quanto riporto in questo blogpost sono alcune info di base per chi volesse intraprendere un cammino indipendente dal punto di vista lavorativo.

Primo passo da fare è strutturare bene l’idea, per non partire con domande aperte.
E’ importante avere una visione d’insieme di ciò che si vuol fare, per es. che tipo di business/impresa voglio aprire, qual’è e quant’è la concorrenza, posso occuparmi di tutto on my own o ho bisogno di avvalermi dell’aiuto di qualcuno, a quanto ammonterebbe un eventuale finanziamento da richiedere alla banca, ho le conoscenze base per sviluppare un’attività solida… ma soprattutto, last but not least CREDO IN ME STESSO?

Per fare un test iniziale sulla fattibilità dell’impresa, ci sono siti come Eppela che vi permettono di presentare online il vostro progetto, fissandone budget e tempistiche di realizzazione.

Lì dove non ci sono banche che possono aiutare economicamente, ci sono agenzie che offrono agevolazioni come per es. Invitalia), riservate a giovani tra 18 e 35 anni.

Altra cosa importante è tenersi aggiornati sui bandi per le start up. Ne trovate sui siti delle varie regioni.

Se voleste invece aprire una società senza aspettare finanziamenti e/o bandi, ricordatevi che, tra i vari cambiamenti che l’Italia ha visto, da quando è stato “spodestato l’ottavo nano” c’è l’introduzione delle Ssrl (Società a responsabilità limitata speciale) al costo di 1 Euro, riservato agli under 35.

Peccando di insicurezza e poca autostima, risulta per me difficilissimo pensare di avere le capacità e la forza di aprire un’attività tutta mia, ma, avendo, per fortuna vicino una persona che è esattamente il contrario e crede in me, forse, presto riuscirò in questo e sarò qui ad annunciare il mio cambiamento di vita.
Eh si, perchè passare da essere dipendente a essere indipendente/intraprendente è un cambiamento di vita enorme, che ovviamente vi riserva pro e contro.

Ora, è anche vero che non sono una guru della microimpresa, ma questa vuole essere un’infarinatura generale per poter partire, non ha la presunzione di essere un libretto d’istruzioni per come destreggiarsi nella giungla burocratica italiana.

Se avete cmq domande, volete aggiungere link utili o volete segnalare degli errori, scrivetemi!

(fonte: Wired edizione num. 39 e 41)

About Lil' Ro the curious thing

I just moved back to Rome (ITA) after 3 years in Vienna (AUT). Basically I love to learn every day and get to know as much as possible of life, world and my biggest passion: art. Travelling the world while working as graphic designer and artist would be like a dream coming true to me. TOI TOI TOI!
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